11 MAGGIO 2001 E QUESTA DATA NON LA SCORDA PIU’ NESSUNO… eh sì ragazzi, chi se lo dimentica quel giorno? Uno di quei giorni che sono entrati di diritto nella gloriosa storia della società rossonera, grazie al più folle, sbalorditivo ed esagerato derby di tutti i tempi.
Sappiamo, però, che nemmeno i cugini nerazzurri dimenticheranno mai quella serata da incubo; anche per loro si tratta di un evento storico, o meglio di una figuraccia storica per società, squadra e tifoseria e infatti anche loro hanno deciso di “festeggiare” adeguatamente l’evento, anzi erano talmente ansiosi di farlo che hanno anticipato di una settimana le celebrazioni “regalandosi” un’altra umiliazione ed un’altra sofferenza, ovvero l’ennesimo incredibile ed esaltante (per noi!) capitolo del loro “libro nero”. In fondo è questo il destino e…LA FINE DI CHI VIVE STRISCIANDO, come aveva previsto proprio la coreografia realizzata quella sera dalla Sud: il biscione nerazzurro striscia ormai da anni deluso, calpestato ed umiliato; quest’anno l’incantatore Cuper era riuscito a fargli rialzare la testa ma sul più bello la musica celestiale dello scudetto si è interrotta e il biscione è crollato a terra, tornando al suo triste destino, quello di strisciare per terra o, come in questi giorni, sotto terra per nascondersi dalla vergogna ed evitare gli sfottò dei rivali. Questa è l’attualità che rende ancor più carica di significati la ricorrenza che stiamo “festeggiando”, quindi torniamo indietro con la mente e con il cuore di un anno e riviviamo quella sera dell’11 maggio 2001, così bella, così indimenticabile, così storica e forse irripetibile (ma mai dire mai quando c’è di mezzo l’Inter!)
Il Derby di Milano n° 248 già alla vigilia ha qualcosa di particolare e atipico: si gioca al venerdì sera, perché l’intera 13^ giornata di campionato è stata anticipata al sabato per non sovrapporsi alle elezioni politiche di domenica 13 maggio e, come ormai regolarmente accade in questi casi per esigenze televisive, due partite vengono ulteriormente anticipate alla sera prima.
Qualcuno parla di derby in tono dimesso, perché le due squadre sono appaiate al quinto posto della classifica, lontane dalla lotta per lo scudetto, lontane dalla Champions League, fuori dalle competizioni europee, fuori dalla Coppa Italia… insomma fuori da tutto.