Milan..un nome e tanti trofei. Fin dalla sua fondazione nel 1899 la società lombarda, il cui nome originario è Milan Cricket and Football Club, ha imposto gioco e supremazia in campo nazionale e mondiale. Primo presidente della compagine rossonera è Mister Alfred Edwards al quale si affianca, in veste di capitano, Herbert Kilpin ideatore non solo della maglia a strisce rosse e nere, ma anche del simbolo dei diavoli. 1901: Il Milan vince il suo primo scudetto nell'ambito di un campionato a soli tre incontri eliminatori. La vittoria si ripete nel 1906 e nel 1907 di pari passo con l'eliminazione del riferimento al cricket nel nome della società. Gli anni successivi non regalano particolari soddisfazioni; è, inoltre, nel 1908, che da una falange di dissidenti interni al Milan stesso, che nasce il Football Club Internazione Milano (meglio noto con FC Inter). Gli anni trenta, poi, se da un lato vedono la progressiva affermazione di Juventus, Bologna ed Ambrosiana Inter, dall'altro sono resi unici da giocatori indimenticati come Zorzan. Diventa dapprima "Associazione Calcio Milano" sul finire degli anni '40, in seguito Ac Milan nel periodo della seconda guerra mondiale conoscendo un primo periodo di ripresa sotto la presidenza Trabattoni. Ad ogni modo, è grazie all'ingaggio del mitico trio formato da Gren (detto il professore), Nordahl (ben 210 reti) e Liedholm (regista indiscusso) che il Milan torna a vincere lo scudetto nel '51.Trabattoni passa il testimone a Andrea Rizzoli sotto la cui presidenza il Milan si riconferma campione nazionale nel 1955, 1957 e 1959 grazie alle prodezze di Juan Alberto Schiaffino e Josè Altarini. Nel 1962, così come nel 1968, poi, la vittoria è ancora una volta a portata di mano grazie anche alla guida tecnica e all'indiscusso carisma di Nereo Rocco. Giovanni Trapattoni, Cesare Maldini, Dino Sani sono solo alcuni dei nomi che nel corso di questo decennio si susseguono sul campo a strisce rosso nere. È a Londra il 22 maggio 1963 che una rosa di campioni quali Grezzi, Trebbi, Maldini, Trapattoni, Altafini, Rivera, Mora, riesce a conquistare la Coppa dei Campioni battendo il Benfica per2-1 grazie ad una doppietta di Altafini. La prima vittoria in Coppa Italia arriva nel 1967; mentre è nel 1968 che stravince sia in campionato (con 9 punti di distacco dalla seconda) che in Coppa delle Coppe. La gloria rossonera non si arresta e nel 1969, arrivato secondo in campionato, si laurea campione in Coppa Intercontinentale e Coppa dei Campioni. Negli anni '70, il club deve accontentarsi di tre secondi posti in campionato. Nel 1972 e nel 1973, però, vince la Coppa Italia battendo prima Napoli e Juventus, e confermandosi campione anche nella competizione di Coppa delle Coppe contro l'Amburgo. Segue un periodo buio caratterizzato dapprima dalla sconfitta 5-3 inflitta dal Verone che porta la Juventus all'affermazione in campionato, ed in un secondo momento dalla vittoria dell'Ajax in supercoppa europea. Nel 1974 perde la finale di Coppa delle Coppe contro il Magdeburgo e nel 1975 la Coppa Italia contro la Fiorentina. Il Milan riesce comunque a vincere una Coppa Italia nel 1977 ed uno scudetto nel 1979. Nonostante i non brillanti risultati, però, la bufera deve ancora cominciare. Nel 1980 il cosiddetto scandalo del Totonero sconvolge e travolge il club milanese. Il Milan viene fatto retrocedere in serie B, l'allora presidente Felice Colombo inibito a vita a ricoprire cariche federali, diversi giocatori squalificati. La presidenza passa, allora, a Morazzoni sotto il quale il Milan, vincendo il campionato di serie B, torna immediatamente in massima serie; massima serie che lo vedrà scivolare al quattordicesimo posto e tornare nuovamente nelle serie cadetta. Cambia ancora la presidenza; è la volta di Farina e del ritorno del Milan in serie A. Ritorno decisamente sotto tono visti l'ottavo e quinto posto conquistati nei due anni successivi conditi inoltre dalla sconfitta in Coppa Italia ad opera della Sampdoria (1985) Finalmente, nel 1986, la presidenza del Milan trova stabilità con Silvio Berlusconi che, acquistando il pacchetto azionario di maggioranza, dà il via ad un periodo indimenticabile di glorie e successi. 1988: il Milan torna a confermarsi campione d'Italia sorpassando il Napoli per 3-2 (fino a quel momento dominatore incontrastato) il 1 maggio 1988 grazie alla guida tecnica di Arrigo Sacchi. L'anno successivo, pur arrivando solo terza nella competizione di massima serie, il Milan vince la Coppa dei Campioni battendo in finale la Steaua Bucarest 4-0, conquistando inoltre anche la Supercoppa di










